Le pietre della memoria. Apertura del cimitero ebraico di viale Ippolito Nievo

Domenica 2 giugno (ore 11), un percorso guidato consentirà di ripercorrere la storia di Livorno

Livorno, 30 maggio 2019 - Domenica 2 giugno alle ore 11.00 è in programma l’apertura mensile del Cimitero monumentale ebraico di viale Ippolito Nievo. Alla maniera dell’Omero foscoliano  si potrà ripercorrere la storia di Livorno e della presenza ebraica attraverso la visita guidata, l’analisi delle sepolture, la simbologia funebre. Il sepolcro, come cantava il Foscolo, non è solo luogo di affetti, ma consente la trasmissione di un intero patrimonio umano. Collocato fuori dal centro urbano – come imposto dalla politica napoleonica  che volle spostare le sepolture fuori dalla città - il cimitero ebraico di viale Ippolito Nievo racconta la storia della  comunità ebraica livornese ottocentesca, tra emancipazione a livello nazionale e declino del porto di Livorno con conseguente diaspora dei ricchi mercanti ebrei verso Marsiglia, Parigi, Londra. Qui sono seppelliti circa 40 rabbini: a Livorno c’era una prestigiosa scuola rabbinica e i rabbini erano considerati dai livornesi i saggi della città;  tra quelli più famosi figurano Koriat, la cui sepoltura è molto venerata e conosciuta in tutto il mondo, Elia Benamozegh, riconosciuto per il suo universalismo e per la sua adesione alle istanze del Risorgimento italiano, Costa, Colombo. Il percorso guidato permetterà di soffermarci sulle sepolture delle famiglie Modigliani, Attias, Chayes.
Costo visita guidata euro 10,00.

Area tematica: 

Share button

Torna in cima alla pagina