Il Demanio Marittimo: il ruolo del Comune
I Comuni esercitano le funzioni di gestione amministrativa dei beni del demanio marittimo che dapprima erano di esclusiva competenza dello Stato.
In forza dell'articolo 105 comma 2 lettera l) del D.lgs. 112/1998.2001, è stato realizzato un conferimento delle competenze amministrative dallo Stato alle Regioni e da queste ai Comuni ai sensi della Legge regionale Toscana n. 88/1998. Il demanio marittimo ricomprende i beni del demanio marittimo individuati dalla legge come tali ( lido del mare, spiagge, etc.) e anche se appartiene allo Stato è gestito da un punto di vista amministrativo dalle Amministrazioni costiere che rilasciano le concessioni demaniali marittime e ne disciplinano l'uso.
La competenza dei Comuni si estende anche al mare territoriale, la fascia di mare compresa nelle 12 miglia, quando non rilevino interessi primari di esclusiva competenza statale.
I beni del demanio marittimo sono disciplinati dal Codice della Navigazione, dalle altre leggi di settore emanate dallo Stato e dalla Regione, dalle norme di attuazione costituite dagli atti di concessione e dalle ordinanze di uso.