Martedì 24 agosto
1991 - 2021: 30 ANNI DI MODENA CITY RAMBLERS
3 0 M C R - TOUR 2021
Con il 2021 i Modena City Ramblers festeggiano il trentesimo anniversario dalla loro formazione e quale migliore occasione per celebrarlo se non un live nuovo di zecca che comprende tutte le migliori canzoni del loro ricchissimo repertorio.
I Modena City Ramblers in questo tour sono: Davide Dudu Morandi, voce Franco D’Aniello, flauto e tromba Massimo Ice Ghiacci, basso Francesco Fry Moneti, violino, chitarra e plettri vari Leonardo Sgavetti, fisarmonica e tastiere Gianluca Spirito, chitarra e plettri Diego Scaffidi, batteria e percussioni
I MODENA CITY RAMBLERS nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo. Dopo lo storico demo-tape autoprodotto COMBAT FOLK (MCR, 1993), nel 1994 esce per l'indipendente XRecords il primo album, RIPORTANDO TUTTO A CASA, piccolo e raro caso d’immediato successo a livello underground, poi ripubblicato dalla Blackout / Mercury. E' un disco con cui i Ramblers rivendicano un’identità meticcia, fatta di Irlanda ed Emilia, dei racconti sulla Resistenza e degli anni ‘60, di viaggi e di lotte. Il disco costituisce tuttora il best seller nella discografia della band, con più di 200.000 copie vendute ad oggi.
Nel 1996 arriva nei negozi il secondo lavoro, LA GRANDE FAMIGLIA (Black Out / Mercury). Il suono comincia a cambiare e il folk si contamina con il punk e il rock. Terzo capitolo discografico nel 1997: esce TERRA E LIBERTA’ (Black Out / Mercury), fortemente influenzato dai viaggi nel continente latino-americano, dalla lettura e dalla frequentazione di molti scrittori di quelle terre.
Nel 1998, dopo oltre 500 concerti, i Ramblers realizzano RACCOLTI (Black Out / Mercury), registrato dal vivo in un pub e completamente acustico.
Nel 1999 il gruppo pubblica FUORI CAMPO (Black Out / Universal), con il nuovo marchio Universal che si sostituisce al vecchio Polygram: nelle sue canzoni convivono i suoni del folk irlandese degli esordi e la nuova ricerca espressiva più “contaminata”. Importante la collaborazione con lo scrittore cileno Luis Sepulveda, che scriverà poi per la band "Una Perfecta Excusa". Il disco viene pubblicato anche in Giappone, per la locale consociata Universal. Nello stesso anno la Giunti dà alle stampe la prima vera biografia dei Ramblers, COMBAT FOLK: L’ITALIA AI TEMPI DEI MODENA CITY RAMBLERS, scritta da Paolo Ferrari e Paolo Verri. Dalle piazze italiane ai piccoli club delle Asturie e della Catalogna, dai campi Saharawi nel deserto con esibizioni solidali, dalla Bolivia al Sudafrica all’interno d’importanti festival, i Modena City Ramblers macinano km e impegni, proponendosi come fenomeno non solo italiano.
Nel 2002 esce RADIO REBELDE (Blackout / Universal), prodotto da Enzo "Soulfingers" Rizzo, già dietro il mixer con Mano Negra e Les Negresses Vertes. Nelle sue tracce il punk, l’elettronica, il dub, il reggae, i ritmi africani, latini e balcanici s’inseriscono sull’originaria base folk / popolare in maniera personale e innovativa. Nel 2003 sono ospiti della comunità zapatista del Chiapas e suonano per gli indios del vicino Guatemala. Nel 2005 vede la luce APPUNTI PARTIGIANI (Mescal/ MCRecords), in coincidenza con il sessantesimo Anniversario della Liberazione. La produzione del disco, seguita direttamente dai Ramblers, vede la partecipazione, tra gli altri, di Francesco Guccini, Moni Ovadia, Piero Pelù, Goran Bregovic e la sua Wedding and Funeral Band nonché il britannico Billy Bragg, tutti a interpretare brani legati al tema della Resistenza. Alla fine del 2005, arriva l’abbandono del cantante Stefano “Cisco” Bellotti. I nuovi elementi provengono dalla cerchia di amici e compagni di strada dei Ramblers: Davide “Dudu” Morandi, cantante dei conterranei “Mocogno Rovers” (compare anche nella copertina di GRANDE FAMIGLIA) e, prima presenza femminile stabile nel gruppo, la cantante e attrice Betty Vezzani. Col nuovo anno è pronto il disco “internazionale” su cui i Ramblers avevano nei due anni precedenti lavorato assieme a Terry Woods: BELLA CIAO (Italian Combat Folk For The Masses), viene pubblicato nel 2008 dalla MESCAL/MCRecords in Italia, Germania, Olanda e Svizzera. Il disco contiene alcune delle canzoni più significative dello stile e del percorso musicale dei Ramblers “rilette” con l’aiuto di Terry Woods, nonché alcuni inediti tradizionali incisi per l’occasione, e porterà i Ramblers a macinare km e concerti in tutta Europa.
Nel 2009 gli MCR rientrano in studio di registrazione. La produzione torna a essere curata direttamente dai Ramblers, che scrivono e arrangiano tutte le dodici canzoni del disco, molte delle quali legate al concetto di libertà, in tutte le sue diverse declinazioni personali e sociali. ONDA LIBERA (Mescal/MCRecords) è l’undicesimo album della band e al disco partecipa anche il nuovo fisarmonicista e tastierista Leonardo Sgavetti.
SUL TETTO DEL MONDO viene pubblicato da MESCAL/MCRecords nel 2011 ed è il dodicesimo capitolo della vicenda artistica della band, nata esattamente vent’anni prima. Tredici sono le canzoni del cd; tutte scritte, arrangiate e prodotte dalla band. Tra i pochi amici musicisti ospiti nelle canzoni, spicca il nome di Tony Esposito, storico percussionista napoletano. La band non si concede riposo e già nel 2012, dopo averci lavorato a lungo come progettazione e scrittura, pubblica un doppio cd a nome BATTAGLIONE ALLEATO (MESCAL/MCRecords distribuito Universal): uno speciale progetto curato dai MCR che firmano anche buona parte delle 26 canzoni presenti, sia come MCR che come gruppi di lavoro aperti a collaborazioni esterne.
Nel 2014 ricorre il ventennale del debutto discografico (RIPORTANDO TUTTO A CASA fu pubblicato nel 1994) e la band decide di celebrare l’evento con uno speciale tour che li vede protagonisti da marzo in avanti nei locali e nelle piazze di tutta Italia.
Nel 2015 viene pubblicato TRACCE CLANDESTINE (MCRecords/ Universal) con numerose partecipazioni di amici e artisti italiani e internazionali, tra i quali Eugenio Finardi, la Pegatina, Bongo Botrako, Mellino de Les Negresses Vertes e i Dubioza Kolectif. Il disco si compone di tracce particolari, mai registrate, oppure comparse solo in dischi oggi introvabili, canzoni spesso di altri autori che rientrano a pieno nel registro culturale e musicale dei MCR.
Nel 2016 i Modena City Ramblers festeggiano i 25 anni dalla loro formazione. Per l'occasione varano una speciale tournée, la "Punk'n'Folk Revue", che rivisita il loro intero repertorio.
Nel 2018 i Modena City Ramblers tornano in tour, dopo le oltre 80 date con cui hanno portato in giro per i palchi di tutta Italia il loro sedicesimo album in studio Mani come rami, ai piedi radici. Nel 2019 i Modena City Ramblers sono tornati con un progetto che è un vero e proprio omaggio al ventennale dello storico album acustico “Raccolti”.
L’8 marzo 2019 infatti la storica band emiliana ha pubblicato in CD, DVD e doppio vinile il disco RIACCOLTI (Modena City Records, distribuzione Universal). RIACCOLTI è la testimonianza sonora e visiva di uno speciale concerto tenuto nel novembre 2018 all’interno dello storico Studio Esagono di Rubiera (RE), dinanzi a un ristretto pubblico proprio in occasione della ricorrenza dell’omonimo album precedente, che era stato registrato in un pub irlandese della bassa emiliana. Proprio come in quella performance, i Ramblers hanno scelto una formula totalmente acustica, ma ancora più fedele come impostazione alle sonorità tipiche delle live sessions irlandesi. RIACCOLTI è stato co-prodotto grazie al crowdfunding da più di 500 fan della band a cui in aprile si affiancherà anche una speciale tiratura in doppio vinile.
Nel 2020 prepandemia i MODENA CITY RAMBLERS (come già successe proprio 20 anni prima dopo l’uscita dell’album acustico “Raccolti”) hanno portato in giro un nuovo live set dal titolo “RIACCOLTI IN TEATRO” frutto della rinnovata voglia di far ascoltare i propri brani in acustico e in una speciale versione teatrale. “Riaccolti in Teatro” ha riempito i Teatri di pubblico entusiasta e ha riproposto i tanti cavalli di battaglia della band.
I biglietti per i concerti di Cortomuso Festival 2021, che inizieranno tutti alle 21,30, saranno prenotabili da venerdì 18 giugno alle 12,00 sul circuito dice.fm.